Non cercare di diventare una persona di successo, ma piuttosto una persona di valore (Albert Einstein)

giovedì 30 giugno 2011

Calciatori: In gabbia come allo zoo

Villasimius, 30 giugno 2011, splendida giornata di sole con un bel maestrale che costringe a stare in piedi per non essere frustati dalla sabbia.
Passeggiata lungo la grande spiaggia di Simius dove si incontra, ben posizionato nel mezzo il famoso quanto enorme villaggio turistico "Tanka Village", meta di vacanzieri che possono permettersi il lusso di passare le vacanze, di solito un paio di settimane, in questo incantevole posto.
Insieme ai signori e alle signore  Rossi che affollano questo tratto di spiaggia, si possono incrociare in questo periodo i calciatori nostrani in vacanza con le loro famiglie, a passeggio o in acqua a giocare con i giovani figli.
Però che tristezza quando ritornano sotto l'ombrellone!
Sì perché questi signori, essendo considerati VIP, non si mischiano al resto delle persone ma hanno per sé una specie di recinto in cui si possono riposare all'ombra senza essere disturbati; ma disturbati da chi poi non si sa.
Anzi forse lo scopo è proprio quello di renderli visibili ai più che altrimenti non si accorgerebbero della loro presenza.
Si prestano questi giovani uomini e donne ad un gioco stupido, messi tutti in un recinto come animaletti dello Zoo, nel quale vengono a contatto soltanto con altri come loro, che parlano delle stesse cose, che frequentano le stesse persone; e questo solo perché i bagnanti di passaggio possano voltare la testa per vedere se riconoscono qualcuno di loro e magari dicano "hai visto....!".
E' come se nel villaggio ci fosse un recinto per i Bancari, uno per gli Assicurativi, uno per i Commercianti e così via, in modo che ogni categoria non possa venir disturbata da un soggetto appartenente ad un altra e durante la passeggiata qualcuno possa dire "hai visto che bel esemplare di Assicurativo?"

mercoledì 29 giugno 2011

Parola d’ordine: “Metti a posto parenti ed amici!"

La cosa triste è che non ci si scandalizza più.
Ci sarebbe da fare una manifestazione, ci sarebbe da ribaltare tutto, ci sarebbe da essere incazzatineri. Invece, niente!
Altre pagine di mala politica o forse sarebbe meglio dire di malaffare:
il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, minaccia alcuni militanti del suo stesso partito per far votare sua cognata, Ilaria Giorgietti, alla presidenza di una Circoscrizione di Bologna;
Franco Pronzato, PD, arrestato in un’inchiesta sugli appalti dell’ATAC, di cui era consigliere, aveva come incarico all’interno del partito quello di responsabile del trasporto aereo.
Casi diversi ma comunque emblematici di come all’interno dei partiti prevalga, come sempre e forse oggi  ancor di più, lo spirito di lottizzazione delle cariche pubbliche che se possibile vanno assegnate ad amici e parenti.

Ultimi casi, questi, di una lunga serie che ha visto i parenti dei politici piazzarsi in RAI :
De Martino, Andreatta, Donat-Cattin, Leone, Letta, Mancini, Mancino, Piga, Rauti, Ruffini, Scelba, Squillante, Bernabei, Buttiglione, Cariglia, Sottile, Zanda, Matteoli, oppure in Parlamento, Craxi Stefania, Craxi Vittorio (Bobo), Forlani Alessandro, Cossiga Giuseppe e suo cugino Piero Testoni,  Mariella Bocciardo (ex moglie di Paolo Berlusconi), Annamaria Carloni (moglie di Bassolino).
E poi ancora nelle regioni e nelle provincie, Nicole Minetti, Renzo(il Trota) Bossi, bocciato per ben tre volte alla Maturità, Romano La Russa, oppure negli enti pubblici........la lista purtroppo sarebbe quasi infinita.

Ma quale meritocrazia, quale giustizia per l’assegnazione di cariche e posti di lavoro.

E poi c’é qualcuno che dà dei Fannulloni ai giovani, che chiama “Italia peggiore” quella che si dà da fare per avere un posto di lavoro!

domenica 26 giugno 2011

La crisi della Lega si ripercuote su Napoli.

Sembra incredibile; di fronte ad un'emergenza che sta diventando nazionale, una parte del Governo, la Lega, si rifiuta di appoggiare un decreto che consenta alle altre regioni di ricevere l'immondizia daNapoli.
Bossi: "Non votiamo l'imbroglio"
Foto tratta da la Repubblica.it

E ciò solo per osteggiare la neo amministrazione comunale e per dare in pasto al suo popolo una prova di forza contro gli odiati "terun". Non è da sottovalutare nemmeno il fatto che dietro a questa manovra ci sia il tentativo, come riportato da " Il Fatto Quotidiano", della caduta rapida di questa amministrazione comunale anomala e del sindaco che incarna una concezione politica “civile ed autonoma”  è insopportabile al “sistema” molto trasversale che ha gestito finora il potere.
Inoltre la camorra come sappiamo ha enormi interessi, economici e non solo, nell'affare rifiuti, pertanto cerca con strategia collaudata di impedire il successo dell'operazione lanciata dal Sindaco e dalla sua amministrazione.
Sembra che il connubio Potere politico-Camorra possa avere il sopravvento, ma io spero che i cittadini sani di questo paese possano spingere, come hanno recentemente dimostrato, affinché si arrivi presto ad una soluzione definitiva.